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Associazione ONLUS di
volontariato socio sanitario aderente al Diabete Forum Italia
Ospedale Maggiore di Borgo Trento
37126 Verona – Piazzale Stefani, 1
Tel. e Fax 045-8343959
e-mail:
assdiabeticiverona@tiscali.it
L’Associazione Diabetici Verona è nata nel 1985 come
associazione senza scopo di lucro (ONLUS),
apartitica, aconfessionale costituita da persone con
diabete, familiari, volontari e sostenitori che
credono nei concreti progetti di prevenzione del
diabete e delle sue complicanze. L’Associazione
Diabetici Verona rappresenta un riferimento per
quanti direttamente o indirettamente si trovino ad
affrontare la patologia diabetica, e si adopera
affinché venga rispettata la legge n° 115/87:
Disposizioni per la prevenzione e la cura del
diabete mellito.
- Iscritta al Registro Regionale del Volontariato VR
0062
- Dal 1997 al 2010 aderente alla FE.VE.DI( Federazione
Veneta Diabetici)
- Dal 2006 aderente a Diabete Forum Italia
- Dal 2008 aderente a “Progetto VeronaDiabete
La nostra associazione ha ricevuto il marchio etico MERITA FIDUCIA “BASE”

NEW:
cerchiamo 2 giovani volontari in Servizio Civile
Nazionale
CORSO DI CUCINA
-
FESTA DEI NONNI
Obiettivi
- Agire nei confronti degli organi
politici e sanitari per la prevenzione del diabete e
delle sue complicanze mediante il potenziamento e il
miglioramento delle strutture per l’assistenza al
diabetico e interventi nel territorio
(circoscrizioni, scuole, luoghi di lavoro, ecc).
- Promuovere l’informazione corretta per
diabetici e famigliari, con particolare attenzione
ai giovani mediante incontri, corsi di educazione
terapeutica, vacanze formative ecc.
- Seguire l’approvvigionamento
degli ausili sanitari e dietetici, in modo da
garantire ad ogni diabetico la possibilità di
usufruirne.
- Promuovere attività atte ad assumere stili
di vita adeguati ad una corretta, responsabile e
condivisa gestione della patologia diabete.
Attività
In cammino per la salute!
- Apertura della
nostra sede: il lunedì dalle 14 alle 16, il
mercoledì e il venerdì dalle 9 alle 11.
Dove siamo:
entrata I° e II° Chirurgia Generale, scendere le
scale a sinistra (vedi freccia) avanti circa 15mt
nel corridoio di fronte. Stanza 494 a destra. Un
nostro volontario illustra e descrive le attività
dell’Associazione prendendo eventuali iscrizioni o
prenotazioni ad esse; risponde alle domande
sull’autocontrollo della glicemia, sull’uso dei
reflettometri (eventuale fornitura di strisce
reattive) e da informazioni sulla legislazione
vigente (rinnovo patente, ticket, lavoro, invalidità
etc.). La sede è centro logistico di organizzazione
delle attività dell’Associazione.
- Incontri e corsi di educazione
terapeutica, conferenze per la prevenzione del
diabete e delle sue complicanze. Dal 2009 grazie
alla disponibilità del diabetico guida Giovanni
Sartori abbiamo aggiunto serie periodiche di 4
incontri di colloquio interattivo da tenersi
l’ultimo giovedì di ogni mese dalle 14.30 alle 16.00
nell’aula grande della Divisione di Endocrinologia
dell’Ospedale di Borgo Trento; su temi quali: cos’è
il diabete, convivere con il diabete, dieta
equilibrata e attività fisica, terapia insulinica. A
questi incontri è possibile iscriversi (max 12
persone) tramite il proprio medico diabetologo o
telefonando alla segretaria Sig.ra Marta al n°
0458123582.
- Corsi di attività motoria,
organizzazione e partecipazione ad eventi legati ad
essa (podistiche, percorsi in bicicletta etc.) Di
seguito riportiamo un elenco che dà un’idea delle
attività che avviamo nel mese di settembre/ottobre
di ogni anno:
-
Attività motoria per persone con
diabete over 55
L’attività è di gruppo, e prevede la
sollecitazione, attraverso esercitazioni
a corpo libero o con l’utilizzo di
piccoli attrezzi, della forza, della
resistenza, della mobilità articolare,
dell’equilibrio e della coordinazione,
tutti aspetti fondamentali della
motricità umana che devono essere
stimolati per impostare un programma
motorio efficace. Le esercitazioni
prevedono una diversificata proposta
motoria di moderata intensità ma
prolungata nel tempo, al fine di poter
intervenire sui meccanismi metabolici
che influenzano la patologia. I corsi
hanno frequenza bisettimanale. La durata
di ogni sessione di lavoro è di un’ora,
il corso inizia in Ottobre e termina a
Maggio per complessive 50 lezioni.
I
corsi si svolgono presso:
- La Palestra della Scuola Media
Cesare Battisti, Via Mercantini 20,
il lunedì e il mercoledì dalle 17 alle
18.
- Il Palazzetto dello Sport di Verona
(vicino allo stadio) il lunedì e giovedì
dalle 9 alle 10 (da confermare).
- Gli impianti sportivi della Facoltà di
Scienze Motorie in B.go Venezia (centro
Gavagnin) il martedì e giovedì dalle
9.30 alle 10.30.
Sono
state fissate le date per le iscrizioni
ai vari corsi di attività motoria che
inizieranno ad Ottobre. - Palestra
Battisti Martedì 14/09/2010 ore
14.30–17.30 Via Villa -
Palazzetto dello Sport Mercol.
15/09 ore 09.00–10.30 fianco
Stadio - Palestra Gavagnin
Mercol.15/09 ore 11.00-12.30
Via Montelungo, 2
Chi
vuole iscriversi è pregato di
presentarsi con Euro 24.00
(10 per Ass. inf. e 14 per iscr.
Associazione ) e riceverà il bollettino
postale per il versamento di Euro 76.
Sarà presente la Dott.ssa Doriana Rudi
(Tel. 045/8425170 Cell. 348/8209328)
Naturalmente c’è sempre la
possibilità per tutti di aggregarsi al
gruppo di cammino che si trova tre volte
alla settimana presso il percorso della
salute adiacente Porta S. Zeno
(ingresso da Via Lega Veronese). Il
lunedì, il mercoledì e il venerdì dalle
9.00 alle 10.00/10.30 (orario estivo).
Per maggiori informazioni:

-
Attività Fitness per Adulti Diabetici
Per individualizzare la proposta motoria
e personalizzare l’allenamento, le
attività verranno svolte con modalità
“fitness” utilizzando macchine per
l’allenamento cardiovascolare e macchine
isotoniche. Verranno fornite indicazioni
precise su tipo di esercizio, intensità
e modalità esecutive attraverso
programmi di allenamento personalizzati
e tabelle esplicative individualizzate.
I corsi si svolgono presso la Facoltà di
Scienze Motorie –B.go Venezia (Centro
Gavagnin)- il martedì e il venerdì e
sabato dalle 8.30 alle 12.30; il lunedì,
mercoledì, giovedì e venerdì dalle 17.15
alle 19, per consentire la
partecipazione anche a persone che sono
ancora in attività lavorativa.
L’attività inizia nel mese di Settembre
e si conclude nel mese di Luglio. Il
costo del corso è di Euro 200.00.

-
Gruppo Podistico
Gruppo Podistico “In cammino per la
salute”. Per 20 podistiche cammineremo
insieme, da Gennaio a Novembre 2010. Il
gruppo sarà costituito da persone con
e senza diabete, dai loro amici e
familiari e da tutti coloro che vorranno
iscriversi per stare insieme e
apprezzare i benefici dell’attività
fisica. Iscriviti anche tu!
Costo iscrizione al Gruppo
• Socio associazione: 5,00 €
• Non socio: 15,00 €
• Familiari di un iscritto (socio o
non): 10,00 €
L’iscrizione da diritto a:
1. Zainetto e t-shirt con logo
2. Premi fedeltà a fine stagione
(cardiofrequenzimetro, contapassi, e
altro materiale utile per l’attività
fisica)
3. Iscrizione a UMV (Unione Marciatori
Veronesi) e polizza assicurativa
Iscrizioni e/o informazioni presso:
Associazione Diabetici Verona, tel e fax
045.8343959
Dott. Savino cell. 328.9499233
e-mail:
assdiabeticiverona@tiscali.it
Aggiornamento
Giovedì 17 Dicembre 2009 abbiamo
costituito il gruppo podistico "In
cammino per la salute" che ha raggiunto
le 50 iscrizioni. La prima podistica a
cui parteciperemo è prevista per
Domenica 17 Gennaio 2010 a San Michele
Extra "17ª
Caminada de Fraternità tra contrade". Se
qualcuno volesse aggregarsi telefoni in
associazione o al 328/9499233.
-
14.000
Passi per combattere il diabete
Nell’ambito
della promozione dell’attività motoria
abbiamo iniziato ad organizzare dal 2007
una podistica non competitiva denominata
"14.000 passi per combattere il diabete"
di cui riportiamo presentazione e
volantino.
Presentazione
Il diabete è una patologia
caratterizzata dalla presenza nel sangue
di elevati livelli di glucosio e dalle
conseguenze di questa alterazione
metabolica a carico del sistema
cardiovascolare, del rene, della retina
e del sistema nervoso. Oltre il 90% dei
casi di diabete è rappresentato dal
diabete tipo 2, che interessa
attualmente non meno del 5% della
popolazione generale e che è in
progressiva e rapida espansione, in
Italia come in molti altri Paesi, in
rapporto ai cambiamenti nello stile di
vita e al conseguente aumento di
prevalenza dell’obesità. In questa forma
di diabete sono spesso presenti
ipertensione arteriosa e altre
alterazioni che caratterizzano la
cosiddetta sindrome metabolica e che
contribuiscono ad aumentare in questi
soggetti il rischio cardiovascolare. Il
diabete ha degli elevati costi sanitari
e sociali, legati soprattutto al consumo
di farmaci e alle complicanze croniche.
Vari studi hanno documentato che
attraverso modifiche della dieta e un
aumento dell’attività fisica è possibile
ridurre drasticamente il rischio di
comparsa del diabete nei soggetti
predisposti. Inoltre, le modifiche dello
stile di vita sono un importante
strumento di cura per chi ha già la
malattia, permettendo di migliorare non
solo i valori di glicemia ma anche altri
parametri metabolici, con miglioramento
della qualità di vita e minor rischio di
sviluppare le complicanze del diabete,
in particolare quelle cardiovascolari.
Malgrado i vantaggi delle modifiche allo
stile di vita siano molto evidenti, le
abitudini tipicamente sedentarie dei
pazienti e ragioni logistiche ostacolano
l’incremento dell’attività fisica.
D’altra parte è ben documentato che
anche camminare, per un tempo adeguato e
regolarmente, almeno 3-4 volte
alla settimana, permette di ottenere dei
sensibili vantaggi. Da questa realtà
prende corpo la nostra iniziativa, che
rientra in un progetto più ampio
finalizzato a promuovere l’attività
fisica nel paziente diabetico e in chi
presenta, per varie ragioni (ad esempio
è un familiare di un paziente con
diabete tipo 2, è in sovrappeso o ha
valori aumentati di pressione o
trigliceridi), un aumentato rischio di
sviluppare questa patologia. Questa
iniziativa, nata dalla interazione fra
la Divisione di Endocrinologia e
Metabolismo dell’Azienda Ospedaliera e
dell’Università di Verona, con l’annesso
Servizio di Diabetologia, la Facoltà di
Scienze Motorie, l’U.S.D. “Pindemonte
Atletica Verona”, l’Associazione
Diabetici di Verona, il Dipartimento di
Prevenzione dell’ULSS 20 (nell’ambito
del Piano Regionale di promozione
dell’attività fisica) e la Seconda
Circoscrizione del Comune di Verona, è
giunta alla terza edizione e confidiamo
possa confermare il successo registrato
nella edizioni precedenti. Questi 14.000
passi, che sono quelli necessari per
concludere l’intero percorso e che si
potranno fare camminando o di corsa in
rapporto all’età, alla condizione fisica
e alla voglia del momento, hanno
l’obiettivo di stimolare le persone con
diabete e i loro familiari e amici a
modificare lo stile di vita, per poter
arginare l’epidemia di malattie
metaboliche oggi dilagante, ma anche per
far riscoprire che l’attività fisica è
piacevole, specie quando fatta in
compagnia, e che dobbiamo recuperarla
assieme a quel patrimonio di piaceri
genuini che la società moderna sembra
aver smarrito.

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- Corsi di formazione dei nostri
volontari
I nostri volontari partecipano ai corsi
organizzati dall’Azienda Ospedaliera di
Verona e dal Centro Servizio Volontariato
per un aggiornamento continuo e sempre più
ampio e approfondito. Per chi volesse
saperne di più riportiamo i siti.
www.ospedaliverona.it
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www.csv.verona.it
-
Impiego di
volontari in Servizio Civile Nazionale
in progetti di screening.
Sul sito del Centro Servizio Volontariato di
Verona è illustrato anche il Servizio Civile
Nazionale con il modulo per presentare la
domanda avendone i requisiti. Ogni anno la
nostra associazione chiede 2 giovani
volontari in SCN.
- Assistenza psicologica
tramite terapia di gruppo e/o incontri
individuali a cura di dott.sse psicologhe.
Riportiamo il progetto di sostegno
psicologico all’esordio del diabete e nel
protocollo di chirurgia dell’obesità che la
nostra associazione finanzia con il
contributo di Takeda farmaceutici.
Premessa
- La cronicità e la complessità
della malattia diabetica (particolarmente di
tipo 1, per l’età giovanile di esordio), che
esige una buona adesione alle regole
igienico-alimentari-mediche e il
miglioramento dello stile di vita, rendono
complesso il superamento dell’impatto
psicologico della malattia. E’ auspicato che
l’intervento psicologico si integri nel team
diabetologico per una gestione integrata del
paziente (Reg. Lombardia - DGR n.48301 del
21/02/2000 e DGR 9 aprile 2002, Bollettino
Uff. n.7/2002).
- Il diabete tipo 2 è correlato spesso
all’obesità. Il diabete e l’obesità,
soprattutto se permane un non adeguato stile
di vita, sono tra i fattori di rischio per
lo svilupparsi di tumori (ad esempio
dell’esofago, del pancreas, dell’apparato
gastro-enterico).
- La Sezione di Psicologia Oncologica e
Continuità delle Cure dell’U.O. di
Radioterapia offre da molti anni
un’assistenza psicologica ai pazienti
dell’U.O. di Endocrinologia-Malattia del
Metabolismo e consulenza ai Medici. Inoltre,
insieme con l’U.O. di Chirurgia 2, è parte
di un gruppo di lavoro multidisciplinare per
la chirurgia dell’obesità e la
riduzione/soluzione delle patologie
correlate compreso il diabete (in studio
negli ultimi 3 anni sono stati circa 200
nuovi casi). Si è verificata, da ultimo, una
condivisione spaziale e di parte del
personale tra l’U.O. di Endocrinologia e
l’U.O. di Radioterapia di cui la Sezione di
Psicologia è parte.
- Già con lettera prot.1048/ 28.0.08, la
Sezione di Psicologia aveva comunicato ai
Direttori coinvolti l’impossibilità di
gestire le richieste sempre più in aumento
provenienti dall’U.O. di Endocrinologia, e
la necessità di dedicare uno Psicologo per
proseguire gli interventi e la ricerca.
- Si è ora disposto il seguente programma
secondo un’ottica di integrazione e
continuità delle cure al malato, in accordo
con i vari Direttori coinvolti di Struttura
Complessa e con l’Associazione Diabetici che
si è molto impegnata con l’offerta di un
contributo che consentirà l’avvio del
progetto.
Sintesi del
Progetto finanziato
- La disponibilità di un contributo
liberale, che l’Associazione Diabetici
desidera elargire all’Azienda Ospedaliera di
Verona, consentirà la collaborazione di un
nuovo Psicologo da inserire nel gruppo di
Psicologia Oncologica e Continuità delle
cure per attività a dfavore dell’U.O. di
Enocrinologia- Mal. Del Metabolismo.
- Si prevede di attivare la disponibilità di
9 ore la settimana, di cui 6 per il Servizio
di Diabetologia e 3 per la Chirurgia
dell’Obesità, di durata prevedibile da metà
gennaio a metà maggio 2009 (in relazione ai
fondi attualmente disponibili), dopo
l’espletamento delle necessarie pratiche
amministrative. Si auspica nel tempo la
collaborazione con il territorio (primi tra
tutti i MMG), in particolare con l’ASL n.20
di Verona, e con i vari gruppi che a vario
titolo si occupano di prevenzione e cura di
disturbi alimentari, obesità, diabete,
dipendenze e miglioramento degli stili di
vita.
Obiettivi
Obiettivi del progetto di intervento
psicologico sono:
1.inserire l’intervento psicologico nel team
di assistenza a favore del paziente
diabetico del Servizio di Diabetologia (> 18
anni), in considerazione del bisogno
espresso dai pazienti e del nuovo concetto
di salute, introdotto da tempo da parte
dell’O.M.S. da intendersi come promozione
del benessere bio-psico-sociale; 2. favorire
l’accettazione della malattia ed evitare
l’instaurarsi di disturbi psicopatologici
(in particolare disturbi d’ansia, del tono
dell’umore, disturbi alimentari);
3. rispondere adeguatamente alle richieste
di valutazione psicologica per l’avvio alla
chirurgia bariatrica dei grandi obesi.
Soggetti interessati
- Pazienti diabetici di tipo 1,
all’esordio della malattia, dopo la
comunicazione della diagnosi e le prime
istruzioni di cura e/o nelle situazioni
complesse di diabete;
- Pazienti grandi-obesi candidati alla
chirurgia dell’obesità (bendaggio gastrico,
by-pass gastrico), spesso con comorbidità
tra cui diabete di tipo 2.
Risultati attesi
- Miglioramento dell’adattamento alla
malattia diabetica da parte dei pazienti,
attraverso la comprensione e il superamento
delle problematiche psicologiche.
- Rispetto alla chirurgia dell’obesità,
riduzione dei tempi di attesa della
valutazione psicologica da 40 giorni circa a
15 giorni.
Outcomes
La quantità di richiesta di consulenza
psicologica. Dott.ssa Luisa Nadalini Il
Direttore dell’U.O.di Radioterapia
Oncologica (Dott. Sergio Maluta)
Riportiamo qui di seguito il progetto di
terapia di gruppo che la Dottoressa
Psicologa Marina Marsani conduce da alcuni
anni per conto della nostra Associazione
grazie ad una erogazione liberale annuale
della GlaxoSmithKline e di un contributo
volontario dei partecipanti.
Dott.ssa Marina Marzani
Psicologa-Psicoterapeuta Ordine degli
Psicologi /Psicoterapeuti del Veneto n° 4202
Proposta per Progetto di Terapia di Gruppo
per pazienti diabetici
Motivazioni del progetto
Promuovere nei
partecipanti (pazienti affetti da diabete
mellito) un’adeguata formazione e conoscenza
personale per il raggiungimento di un buon
autocontrollo e l’autogestione della
patologia, partendo dal presupposto di
salvaguardia di una soddisfacente qualità di
vita e di conservazione e sviluppo di una
positiva progettualità per il futuro.
Obiettivi
Al termine del percorso formativo i
partecipanti saranno in grado di
raggiungere: accettazione della malattia
superamento del senso di impotenza generato
dalla malattia acquisizione di un maggiore
grado di auto-consapevolezza acquisizione di
un ruolo di soggetto pensante attivo e
propositivo nei confronti della malattia
corresponsabilità con l’équipe dei curanti
nella gestione della malattia.
Contenuti
Il corso curerà l’approfondimento delle
seguenti tematiche accettazione del limite
personale e della malattia superamento della
vergogna e della paura della malattia
capacità di chiedere per sé e di farsi
aiutare in modo adeguato possibilità e
capacità di prendersi cura di sé
condivisione e confronto con altri rapporto
medico-paziente.
Metodologie didattiche
Esplorazione dei correlati psichici di
ciascuna tematica.
Libera condivisione e confronto di gruppo.
Procedure comunicative basate sull’ascolto e
l’accoglienza dell’esperienza altrui, senza
opposizioni e giudizi di valore.
Risonanza ai vissuti emotivi e affettivi
come strumento privilegiato per un vero
cambiamento nell’approccio e
nell’atteggiamento verso la malattia
Rielaborazione e conclusione da parte del
conduttore.
Innovatività
Uso delle tecniche di dinamica dei
gruppi in una malattia metabolica cronica la
presenza nel gruppo di uno
psicologo/psicoterapeuta esperto di
problematiche collegate alla malattia
cronica e con formazione personale di tipo
psicodinamico coniugamento di esigenze e
bisogni pratici a bisogni e desideri di
formazione e conoscenza di sé permeabilità e
apertura del gruppo a nuovi pazienti con
possibilità di turn over dei pazienti
stessi.
Tipologia dei partecipanti
Pazienti diabetici
Numero dei partecipanti
8/10 per gruppo
Durata complessiva in ore
20 incontri di 90’ ciascuno, con cadenza
quindicinnale, per un totale di 30 ore, per
2 gruppi differenziati per tipo di diabete:
1) pazienti diabetici
insulino-dipendenti o insulino-trattati
2) pazienti diabetici trattati
con ipo-glicemizzanti. (Numero totale di ore
60)
Periodo di durata: Gennaio
2009 - Dicembre 2009
Gli incontri avranno luogo nella sede
dell’”Associazione Diabetici Verona” presso
l’Ospedale Maggiore di Borgo Trento, P.le
Stefani 1. Si terranno di martedì dalle ore
8.30 alle ore 10.00 ( gruppo diabetici di
tipo 2) e dalle ore 17.00 alle ore18.30
(gruppo diabetici di tipo 1).
- Corsi di cucina
È da qualche anno che l’Istituto
Professionale Servizi Alberghieri A.Berti ci
mette a disposizione i propri laboratori (cucine) e un insegnante chef che ad un
gruppo di persone con diabete trasmette
tecniche di cottura, accostamento di cibi
per preparare piatti ipocalorici ma gustosi
e appetibili. Vi riporto riflessioni di
partecipanti ai corsi suddetti.
Cronaca di un corso di cucina
Il giorno 23 aprile è giunto a
conclusione il Corso di Cucina promosso
dall’Associazione Diabetici Verona e
realizzato grazie alla collaborazione
dell’Istituto Professionale di Stato “Angelo
Berti” con sede al Chievo. Nel gruppo si è
creato un importante momento associativo
tramite l’arte, i consigli e le pratiche
dimostrazioni fornite dallo chef prof.
Nicola Bruno Casadei che ha condotto le
lezioni. Noi frequentanti abbiamo fruito di
cinque pomeriggi dedicati alla preparazione
e successiva degustazione dei cibi. In una
delle moderne cucine dell’Istituto venivano
posizionate su un terso e lucido bancone
d’acciaio le materie prime con le quali si
doveva comporre un menù prepianificato (è
doveroso qui un ringraziamento a Milena per
la cura dimostrata nell’effettuare la
spesa). Venivano quindi accesi i fornelli e
il prof. Casadei iniziava a spiegare gli
abbinamenti e le valenze, intese anche in
senso chimico, dei vari elementi. Infatti è
vero che alcuni cibi vanno evitati dai
diabetici, ma è importantissimo valutare
l’azione di certe sostanze che, combinandosi
durante la cottura, danno luogo al tanto
temuto rialzo del tasso glicemico. L’arte
del cuoco può ovviare a questo rischio.
Seguendo le lezioni ci si sono aperti nuovo
orizzonti: cibi di ottimo valore
nutrizionale sono stati realizzati con
tecniche particolari dando vita a zuppe
saporite e leggere, risotti coloratissimi e
profumati, carni cotte su letti di erbe
aromatiche, pesce servito in carpaccio dopo
un trattamento al sale, tutti piatti
appetitosi e compatibili col regime
alimentare idoneo ai diabetici. Durante le
lezioni il prof. Casadei era assistito da
una coppia di allievi dell’Istituto “Berti”.
I giovani aspiranti chef aiutavano durante
le preparazioni e, successivamente,
eseguivano un perfetto servizio in tavola.
Anche noi corsisti siamo stati invitati a
prendere parte attiva alle azioni in cucina.
Dopo qualche esitazione non solo le signore
che sono tradizionalmente le regine del
settore fornelli ma anche i signori, forse
lusingati dal noto detto “le donne cuociono,
gli uomini cucinano” si sono avventurati tra
le padelle esibendosi perfino in
“acrobatiche” preparazioni delle crépes.
Abbiamo imparato tanto e ci siamo divertiti.
E’ stato proposto di riprendere le lezioni
il prossimo anno, è un invito al quale sarà
difficile resistere. La cucina vuole
dedizione, fantasia e tecnica. Quando si
inizia si vuole procedere, la curiosità è
stimolata dal gusto che viene appagato, il
segreto di un sapore di una salsa insolita
spingono a volerne sapere di più. Questo è
un arrivederci per chi, come me, ha
partecipato al corso, un invito per chi
desidera iniziare il cammino e un grazie al
Presidente Gaetano Savino, promotore, e al
super chef prof. Nicola Bruno Casadei.
Verona 04/05/2009
Cecilia
- Pubblicazione
del giornalino
FE.VE.DI.
“Dimensione Diabete”
per con
aggiornamenti su ricerca scientifica, leggi
e delibere e cronache dalle Associazioni.
Nel giornalino, quadrimestrale, vengono
pubblicati articoli sul diabete e le sue
complicanze, ad opera di esperti diabetologi
o medici con altre specializzazioni che
illustrano in modo chiaro ed esauriente
quale siano le attuali cure e prevenzioni
nelle varie tipologie di complicanze. Altri
articoli aggiornano i lettori sull’attività
della FE.VE.DI. e delle associazioni che ne
fanno parte con considerazioni, riflessioni,
auspici e analisi dell’assistenza sanitaria
alle persone con diabete. Il giornalino
arrivato al 10° anno di pubblicazione e
corredato di foto che illustrano le varie
attività viene spedito ai soci delle varie
associazioni della FE.VE.DI., a molti
medici, a rappresentanti delle istituzioni e
a svariate persone che in qualche modo hanno
collaborato con le associazioni stesse.
-
Assistenza in
reparto con corso di arti grafiche e giochi
da tavolo
Per rendere l’idea
di che cosa sia questa assistenza riporto
qui di seguito un articolo pubblicato da
dimensione diabete che è particolarmente
significativo ed emblematico.
- Controlli gratuiti della glicemia
in varie occasioni e luoghi (giornata
mondiale del diabete, festa del
volontariato, podistiche, luoghi di
aggregazione). Da quando è sorta, la nostra
associazione ha sempre eseguito misurazioni
gratuite delle glicemie: nelle piazze, nei
luoghi di lavoro etc; e, da quando è stata
istituita, in occasione della giornata
mondiale del diabete. Nel 2009, grazie alla
fornitura gratuita delle strisce
assicurataci come nelle altre occasioni
dalle case farmaceutiche che le producono,
siamo riusciti ad effettuare questi
controlli alla partenza e all’arrivo di
podistiche domenicali non competitive per
poter dimostrare alle persone con valori
glicemici elevati che l’attività motoria è
insieme alla dieta il miglior medicinale per
la prevenzione del diabete e delle sue
complicanze. Tutto ciò naturalmente è stato
possibile grazie alla collaborazione stretta
e continua che la nostra associazione ha con
la Divisione di Endocrinologia e Malattie
Del Metabolismo dell’Azienda
Ospedaliero-Universitaria di Verona il cui
personale medico e infermieristico si è
sempre distinto per la disponibilità a
fornire il proprio contributo lavorativo
volontariamente e gratuitamente per attività
di prevenzione.

-
La nostra associazione collabora con:
-
Azienda Ospedaliero
Universitaria
-
Divisione di Endocrinologia e
Malattie del Metabolismo
Servizio di Diabetologia
-
Centro Servizio per il
Volontariato
-
Facoltà di Scienze Motorie
-
Comune di Verona e le Sue
Circoscrizioni
-
Ufficio di prevenzione dell’ULSS
20
-
Associazioni ONLUS che operano a
livello socio-sanitario ma anche
ricreativo-culturale, e in
particolar modo nello sport
-
Operatori sanitari e non con
competenze specifiche utili alla
prevenzione del diabete e delle
sue complicanze
|
-
COSA PUOI FARE TU?
-
Iscriverti all’Associazione:
perché insieme si possono meglio
riconoscere e dichiarare i
propri bisogni; perché in tanti
uniti si riesce a difendere i
propri diritti; perché in tanti
uniti si riesce ad incidere per
far progredire la Ricerca
Scientifica
-
Partecipare alle Sue attività
-
Donare un po’ del tuo tempo
aiutando l’Associazione a
perseguire le Sue finalità
-
In occasione della denuncia dei
redditi
DONARE IL 5 PER MILLE C.F.
93016290236
|
|
|
-
L'esibizione della tessera associativa da
diritto a SCONTI in negozi convenzionati di articoli
sportivi, ortopedie … (vedi elenco)
Elenco negozi convenzionati con Associazione
Diabetici Verona Sconti variabili, per soci e/o
familiari in relazione al prodotto mediante
presentazione della tessera associativa.
-
Sanitaria Ortopedia Mameli
Via Mameli, 144b Verona tel. 045/8350990
fax. 045/8306786
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Sanitaria Ortopedia B.go Roma
P.le scuro, 9 Verona tel. 045/8250306
fax. 045/8202834
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Sanitaria San Massimo
Via Urbano III, 23 San Massimo, Verona
tel/fax. 045/8904934
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Sanitaria Corato Giovanni
Corso Porta Nuova, 131 Verona tel.
045/8002836
corato@supernet.it
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Gambini Sport
Via Salisburgo, 10 (zai) Verona tel.
045/8204244
info@gambinisport.it
www.gambinisport.it
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Kmsport
Via A. Vespucci, 13 San Martino B.A.
37036 Verona tel/fax. 045/8781949
info@kmsport.it
www.kmsport.it
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Sportler
Viale del lavoro -
Corti Venete - San Martino B.A.
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www.sportler.com
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Informiamo che
qualunque grado d’invalidità civile dà diritto al
rilascio di una tessera d’accesso gratuito ai centri
nuoto comunali presentando gli appositi
documenti al C.d.R. sport e tempo libero del Comune
di Verona Piazzale Olimpia, 3 Tel 045/8102061-62
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i contenuti di questa sezione sono a cura della
Associazione Diabetici Verona
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